Telit Noè: leggero, semplice e molto funzionale

noè

Telit Noè è tra gli ultmi modelli presentati da Telit, certo tra i più utili e funzionali: pensato per accattivarsi quella fetta di utenza con poca dimestichezza per la tecnologia mobile, è ideale per genitori e nonni, o tutti coloro che per qualsiasi motivo abbiano bisogno di un telefonino semplice e che possa essere davvero utile.

Grazie ad alcune funzioni infatti, Telit Noè (al prezzo di 99 euro) consente di essere sempre al sicuro e non sentirsi mai soli: un pratico tasto posto sulla scocca nel retro, consente di attivare in modalità SOS l’invio di un messagio pre registrastro e tre numeri, e attivare all’occorrenza il vivavoce per poter parlare senza necessità di reggere il dispositivo con le mani.

I tasti sono molto grandi, così come il display, e ad ogni tasto premuto, un sintetizzatore vocale pronuncia il numero digitato; sono inoltre impostabili sveglie differenti tra loro e personalizzabili, che ricordano appuntamenti e cose da fare, ed è presente una comoda torcia e la radio FM, ascoltabile anche senza auricolari.

Cricket MSGM8: candybar triband con comandi vocali

Cricket-MSGM8

Il Cricket MSGM8 è un tri band CDMA del peso di 105 grammi, con display TFT che mostra 262 mila colori, una risoluzione di 220 x 176 pixels, e monta una batteria che consente 5 ore di conversazione e 250 di modalità stand by.

Questo candybar con antenna interna dispone di ricevitore satellitare GPS, per non perdere mai la propria posizione e direzione, ed integra una fotocamera semplice da 1.3 megapixel con zoom digitale; il Cricket MSGM8 utilizza un browser interno, porta bluetooth e interfaccia microUSB, jack da 2.5 mm e tastiera completa QWERTY che facilita la scrittura di posta elettronica ed sms.

Il Cricket MSGM8 è compatibile con l’invio di messaggistica multimediale, email e suonerie polifoniche, è dotato di un discreto organizer (calendario, allarme, calcolatrice), una rubrica da 1000 voci che può associare immagini ai contatti, e comandi vocali per richiamare i numeri di cellulare.

Il design infine, merita di essere notato, in quanto presenta una geometrica forma quadrata, che non tanto spesso si è vista sul mercato, dall’aspetto dunque estremamente sportivo, originale e giovanile.

Il peso dei cellulari a confronto

bilancia

Nell’acquisto del proprio telefonino, sono in tanti a chiedere di poterlo valutare direttamente tra le proprie mani, e soppesare in tutti i sensi il prodotto: alcune case produttrici, a questo proposito, come Samsung, hanno realizzato alcuni moke up che simulano l’esatto peso dei vari dispositivi, in modo che ogni cliente possa valutare la compattezza e la leggerezza, senza estrarre l’originale dalla scatola.

L’importanza del peso, sta nell’uso che dobbiamo fare del cellulare e sarà un dettaglio molto rilevante, se le nostre abitudini sono di tenerlo sempre addosso, in tasca o addirittura appeso al collo tramite colorati cordini.

Si premette che le seguenti considerazioni non sono da intendersi in alcun modo esaustive nè assolute, in quanto si fa riferimento a data base continuamente aggiornati e revisionati, cui può accadere qualche mancanza o imprecisione.

Considerando inoltre che estrema leggerezza spesso può accompagnarsi anche a funzionalità ridotte, tra i cellulari più leggeri si segnalano ad esempio i 61 grammi del Sony Ericsson T600, ed i 69 grammi del Samsung C207. Il record opposto è invece siglato dagli incredibili 335 grammi del Motorola R750, considerando un peso medio complessivo di 105 grammi, attualmente sul mercato della telefonia mobile.

I cellulari con le migliori batterie

Una batteria durevole è un elemento importante che ci guida nella scelta del cellulare più adatto a noi, soprattutto se abbiamo l’abitudine di conversare a lungo durante la giornata: sia che si tratti di brevi chiamate, che lunghe confessioni, l’importante è che la batteria non ci abbandoni mai.

Analogo discorso per tutte le funzioni che notoriamente possono utilizzare maggiori risorse della nostra preziosa carica: potenti fotocamere con flash, registrazione di filmati, giochi, navigazione ad internet e riproduzione di mp3.

batteria

Considerando i marchi Motorola, Sony Ericsson, Samsung, Lg, HTC e Nokia, le specifiche tecniche dichiarate (e poi effettivamente testate) premiano, forse a sorpresa, i primi due marchi citati, classificati tra i dispositivi a più ampio rendimento a livello di carica.

Tutti i seguenti modelli, minuto più, minuto meno, consentono una conversazione lunga almeno 10 ore, tanto per considerare una prestazione di elevatissimo spessore: secondo le specifiche tecniche dichiarate dai produttori, 590 minuti per i Motorola W156, W161, W 175 e W 181; 580 minuti per Sony Ericsson Naite e poco meno per Motorola Motozine; 570 minuti per Sony Ericsson T700, W300, C901 e W890. E ve ne sono anche altri…

Il record assoluto è però detenuto dalle incredibili 18 ore del Sonim XP3 Quest, seguito dalle 17 del Philips Xenium 9@9k, e le 14 ore del Nokia N92, che segna la vetta per la casa produttrice finlandese.

Sonim XP3 Quest: batteria da record

Sonim XP3 Quest

Il Sonim XP3 Quest mantiene del suo predecessore X3 Enduro solo il display e poche altre features, portando con sè molte novità; le sue dimensioni in mm sono di 119 x 56 x 25 ed un peso molto imponente di 170 grammi. La sua batteria da 1850 mAh consente eccellenti prestazioni in termini di durata, 18 ore di conversazione e oltre due mesi di modalità stand by.

Il display del Sonim XP3 Quest ha una risoluzione di 128 x 160 pixels, e mostra 65 mila colori con tecnologia LCD, per uno schermo resistente ai graffi; integra una fotocamera da 2.0 megapixel con flash LED ed una radio FM.

Questo straordinario candybar ha una particolare scocca che consente di resistere all’acqua, alle alte temperature, agli urti ed alla polvere ed ha ulteriori funzionalità utili a chi pratica sport o viaggia molto, come il convertitore di valuta e il contatore che mostra il gap di ore tra una località e l’altra del mondo.

Il Sonim XP3 Quest dispone inoltre di una torcia di emergenza, uno slot microSD, connettività miniUSB, bluetooth 2.0 e GPS satellitare, per un telefono dalle prestazioni estremamente “sportive” e per certi aspetti apparentemente irraggiungibili, da record.